Presicce

Fusione Presicce-Acquarica: si continua a discutere anche dopo il referendum

Anche se il referendum del 16 dicembre ha già dato il via libera alla fusione tra Presicce e Acquarica, il comitato che si è opposto a tale “matrimonio” non ha cessato la sua attività. Domenica 20 gennaio, alle 20,30 presso Palazzo Ducale a Presicce, nasce infatti “Post_16”, ovvero “il nuovo progetto di partecipazione, laboratorio di idee e di programmazione eventi e dibattiti”. «Il comitato non si è mai chiuso. Nel momento in cui abbiamo avuto l’esito referendario quella porta invece di chiudersi e rimasta aperta e lo spazio l’hanno occupato le nuove generazioni, i ventenni rimasti esclusi da un processo quasi calato dall’alto. Domenica – afferma Francesca Stendardo, portavoce del Comitato del No – spiegheremo alla cittadinanza come ci muoveremo, promettendo il nostro impegno nel continuare a lavorare con uno sguardo vigile e lungimirante».

La tregua dopo il voto Intanto, dopo il voto e la frenesia che ha preceduto il 16 dicembre, nei due comuni c’è calma piatta, sarà stato per le vacanze di Natale, o per la necessità (per tutti) di metabolizzare il risultato. L’iniziativa di domenica sera, a distanza di un mese, spezza tale situazione di tregua apparente invitando le cittadinanze a sedersi intorno al tavolo per continuare la discussione. «Continuiamo ad essere un comitato che offre una sede, uno spazio fisico dove riunirsi. Serve ora più che mai confrontarsi, anche per affrontare al meglio un processo che ancora non si sa come e quando avverrà. Approfondiremo i temi che vorremmo trattare attraverso l’informazione seria, che non sia di parte e soggetta allo schema di qualche giochetto esterno. I nostri dubbi – continua Stendardo – espressi durante la campagna referendaria non sono stati fugati: certo, ci auguriamo che vada tutto per il meglio, ma non c’è lo scenario idilliaco come volevano farci credere. Proprio per questo, inoltre, ci batteremo, per la costituzione all’interno del regolamento del nuovo Consiglio comunale, di un comitato civico permanente, previsto in molti regolamenti comunali».

Durante gli incontri che avverranno con scadenza regolare si affronteranno anche diversi temi di vario carattere, e verranno chiamati in causa esponenti di rilievo per poter avere una visione più chiara degli argomenti in discussione. Nel primo incontro, ad esempio, si parlerà di ambiente. “Non ci può essere turismo e cultura senza che ci sia un ambiente sano in cui vivere”. Il riferimento è alla struttura di smaltimento di oli che ha ricominciato a funzionare infestando con odori sgradevoli l’aria dei comuni di Presicce e Acquarica.

Ilaria Lia

Pubblicato su Piazzasalento il 19 gennaio 2019

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